areazione

AREA

 

COMPONENTI:

Demetrio Stratos: Voce, tastiere, percussioni

Patrizio Fariselli: Tastiere

Ares Tavolazzi: basso, trombone

Paolo Tofani: chitarra, sintetizzatori

Giulio Capiozzo: batteria

Si definiscono “Internazional POPular Group”. Il concetto è ben illustrato da Demetrio Stratos: “La nostra musica è una fusione internazionale che prende spunti da diverse culture, possibilmente delle aree mediterranee, con dei criteri molto popolari”. Al nome ci pensa Giglio Capiozzo: gli piace la Torrid Zone dei Nucleus e per libera associazione con “zona” arriva ad Area. E nel 1972 il primo nucleo del gruppo è già assestato. Ne fanno parte, oltre al batterista Capiozzo, l'ex dei Ribelli Demetrio Stratos, un greco nato in Egitto come Demetriou Efstratios, il chitarrista extraordinaire Johnny Gambizzi, Victor Edouard Busnello, un sassofonista che vanta esperienze con grandi nomi del jazz internazionale e due musicisti provenienti dal gruppo che accompagnava Lucio Dalla: il tastierista Leandro Gaetano e il bassista franco-greco Patrick Dijvas. Poi Gaetano e Gambizzi abbandonano e arrivano il romagnolo Patrizio Fariselli, figlio di un band leader di liscio e l'ex dei Califfi Paolo Tofani, allora appena ritornato dall'Inghilterra con in testa sogni elettronici. L'album ARBEIT MACHT FREI esce nel 1973, pubblicato dalla Cramps dell'eclettico Gianni Sassi – che era anche produttore, designer delle copertine e autore di molti dei testi della band – ed è un esordio esplosivo. Nell'album la formazione si dimostra capace di combinare con ironia – ispirandosi a musicisti di avanguardia come John Cage, Luciano Berio, Xenakis, Lieti, Nono – jazz, progressive, folk mediterraneo, libera improvvisazione. La voce di Demetrio Stratos svela di poter volare su mondi impossibili. Il tutto scortica i nervi ed esalta la mente, dalla bruciante partenza di Luglio agosto settembre (nero) fino alla caduta dei miti costruiti di L'abbattimento dello Zeppelin. Il titolo dell'album, poi, è tragicamente ironico; la frase arbeit macht frei – in italiano “il lavoro rende liberi” – revoca lo slogan posto all'ingresso dei campi di lavoro e concentramento nazisti, per accogliere esseri umani che da li non sarebbero usciti. Per il successivo CAUTION RADIATION AREA nel gruppo entre Ares Tavolazzi ed escono Dijvas, diretto alla PFM, e Busnello. L'album vive benissimo con le scelte radicali (Lobotomia), jazz-rock con ZYG (Crescita Zero) e la continua ricerca sulla voce di Stratos, fenomenale in Cometa Rossa. Gli Area, inoltre, sono uno dei nomi musicali di ounta del movimento giovanile. Prendono parte a numerosi concerti “politici” ma rifiutano ogni approccio demagogico, anzi, spesso provocano il pubblico, nelle improvvisazioni musicali e nelle idee in odor di dadaismo e situazionismo che lanciano dal palco. CRAC! È ottimo: offre momenti più immediati – la grande ballata Gioia e rivoluzione; il surreale funk dada-rivoluzionario La mela di Odessa ; L'elefante bianco – e nuovi arditi rivolgimenti ( Nervi scoperti, Area 5 ). Poi per la formazione ci sono un singolo con una versione dell' Internazionale e il live ARE(A)ZIONE. E nel 1976, dopo alcuni concerti in Francia e in Portogallo, c'è la fuga di Tavolazzi e Capiozzo, che vanno a rifugiarsi nei Supercircus di Andrea Mingardi. I due, comunque, in alcune delle traccie di MALEDETTI (MAUDITS), che è un concept fanta-sociopolitico: per un guasto del computer centrale, la coscienza umana sulla Terra viene cancellata ( Evaporazione ). Passata alla CGD, nel 1978 la formazione pubblica: GLI DEI SE NE VANNO, GLI ARRABBIATI RESTANO. Sono i primi giorni del riflusso e la band già ironizza sugli “dei” del movimento giovanile che stanno per cambiare fede. Il divertente Acrostico in memoria di Laio e l'eversiva ballad Hommage à Violette Nozières sono le tracce migliori di un album che però svela la mancanza della chitarra “killer” di Tofani (che ha abbandonato il gruppo). Poi il gruppo torna in Portogallo, suona alla Fète de l'Humanitè a Parigi a vola a Cuba per il Festival mondiale della Gioventù. Ma nel 1979 Stratos si chiama fuori: è infatti sempre più attratto dalla ricerca sulla voce ed è preso dalle difficilissime tecniche della diplofonia e della triplofonia. Colpito da una rara forma di aplasia midollare, muore il 13 giugno, proprio il giorno precedente il concerto organizzato all'Arena Civica di Milano per raccogliere fondi in suo favore. Trasformandosi in doloroso tributo, l'evento vede tra i partecipanti anche il Banco, Francesco Guccini, Skiantos, Antonello Venditti, ngelo Branduardi e gli stessi Area. In seguito Fariselli, Capiozzo e Tavolazzi, spesso con il sassofonista Larry Nocella, mantengono il nome per il jazz di TIC&TAC e per due lavori teatrali della compagnia Nuova Scena ( Gli uccelli e Tristano e Isotta ). Quindi, dopo lo scioglimento del 1982, si trovano nel 1993. Tavolazzi rimane poco e con Paolo Della Grotta come suo sostituto la band suona nei circuiti alternativi e incide il pregevole CHERNOBYL 7991, con interventi di Jhon Clark e Gigi Cifarelli. Poi gli Area si fermano di nuovo e, con la scomparsa di Capiozzo nel 2000, ora la storia sembra essere proprio finita.

DISCOGRAFIA:

 

1973
Arbeit macht frei 
(Cramps)

Luglio, agosto, settembre (nero) / Arbeit macht frei / Consapevolezza / Le labbra del tempo / 240 chilometri da Smirne / L'abbattimento dello Zeppelin

 

1974
Caution radiation area 
(Cramps)

Cometa rossa / ZYG (Crescita zero) / Brujo / MIRage? Mirage! / Lobotomia

 

1974 Crac 
(Cramps)

L'elefante bianco / La mela di Odessa (1920) / Megalopoli / Nervi scoperti / Gioia e rivoluzione / Implosion / Area 5

 

1975
Are(a)zione
(Cramps)

Luglio, Agosto, Settembre (nero) / La mela di Odessa / Cometa rossa / Are(A)zione / L'Internazionale

 

1976
Maledetti (maudits)
(Cramps)

Evaporazione / Diforisma urbano / Gerontocrazia / Scum / Il massacro di Brandeburgo numero 3 in sol maggiore / Giro, giro, tondo / Caos (parte seconda)

 

1976
Event '76
(Cramps)

Caos II parte (1) / Caos II parte (2) / Event '76

 

1976
Concerto Teatro Uomo
(Cramps)

1

Evaporazione / Arbeit Macht Frei / Luglio,agosto,settembre (nero) / L'abbattimento dello Zeppelin / ZYG / Cometa Rossa / L'Elefante Bianco / erontocrazia/ Scum / Giro,Giro Tondo / L'Internazionale / Boom Boom

 

1976
Parigi Lisbona
(Cramps)

L'Elefante Bianco / Megalopoli / La Mela di Odessa / Lobotomia / Presentation Concerts Lisboa / Arbeit Macht Frei / Cometa Rossa / Luglio,agosto,settembre (nero) / L'Internazionale

 

1977
Antologicamente
(Cramps)

L'Abbattimento dello Zeppelin (1973) / Arbeit Macht Frei (1973) / ZYG (1973) / Citazione da George L.Jackson (1974) / Nervi Scoperti (1975) / Gerontocrazia (1976)

 

1978
1978 gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano

(CGD)

Il bandito del deserto / Interno con figure e luci / Return from Workuta / Guardati dal mese vicino all'aprile! / Hommage à Violette Nozières / Ici on dance! / Acrostico in memoria di Laio / "FFF" (festa, farina e forca) / Vodka Cola

 

1980
Tic&Tac

(CGD)

La torre dell'alchimista / Danza ad anello / A.S.A. / Lectric rag / La luna nel pozzo / Tic & tac / Quartet / Sibarotega / Chantée d'amour / Antes de hablar abra la boca

 

1997
Chernobyl 7991

15.000 umbrellas (1 a p.) / 15.000 umbrellas (2 a p.) / Liquiescienza / Wedding day / Chernobyl 7991 / Fall down / Il Faust Marteler / Efstratios / Mbira & orizzonti / Colchide / Deriva (sogni sognati vendesi) / Sedimentazioni

 

CRONOLOGIA:

1972 Il gruppo inizia la propria attività. La formazione: Demetrio Stratos, Victor Edouard Busnello, Johnny Lambizzi, Patrick Djivas, Giulio Capiozzo, Patrizio Fariselli.

1973 Esce dal gruppo Johnny Lambizzi ed entra Paolo Tofani. Con questa formazione incide "Arbeit macht frei" e partecipa a molte manifestazioni musicali e culturali oltre che ad un tour in solidarietà del Cile; sono invitati alla 8 a Biennale di Parigi.

1974 Escono dal gruppo Victor Edouard Busnello e Patrick Djivas . Entra Ares Tavolazzi. Incidono "Caution radiation area", suonano al festival del parco Lambro a Milano ed al primo festival internazionale di Rovereto; rappresentano l'Italia al primo pop festival di Berna. Suonano in una manifestazione contro la guerra in Vietnam al Vigorelli assieme a Joan Baez.

1975 L'attività dal vivo si intensifica, partecipano al 2° festival del parco Lambro ed alla festa nazionale dell'Unità a Firenze; in novembre incidono "Crac".

1976 Suonano al 3° festival del parco Lambro e tengono più di 200 concerti in Italia. Sono invitati alla Fête de l'Humanité a Parigi ed alla Festa do Avante a Lisbona. Giulio Capiozzo ed Ares Tavolazzi lasciano il gruppo per qualche mese. Fariselli, Tofani e Stratos tengono un concerto all'Università statale di Milano con Steve Lacy e Paul Litton da cui viene tratto il disco "Event 76". Incidono "Maledetti" con ospiti: i fratelli Arze, Steve Lacy, Paul Litton, Walter Calloni e Hugh Bullen.

1977 Presentano al pubblico, con un concerto al Teatro Uomo di Milano, il loro disco "Antologicamente". Esce dal gruppo Paolo Tofani.

1978 Area lascia la Cramps per l'etichetta ascolto della CGD; esce "1978 gli dei se ne vanno gli arrabbiati restano". In marzo il gruppo si esibisce in tre importanti concerti in Portogallo: a Lisbona, Coimbra ed Oporto; in luglio è al Festival Mondiale della Gioventù a Cuba e suona per due volte a l'Avana.

1979 Demetrio Stratos lascia il gruppo; Fariselli, Capiozzo e Tavolazzi si avvalgono della collaborazione di diversi musicisti tra i quali Massimo Urbani, Pietro Tonolo, Sara Borsarini, Guido Guidoboni. Muore a New York Demetrio Stratos.

1980 Esce "Tic&Tac". Con la cooperativa teatrale Nuova Scena , per la regia di Memè Perlini, realizzano "Gli Uccelli" di Aristofane; effettuano più di 100 repliche in Italia prima di terminare il tour a Bruxelles nel maggio.

1981 Entra nel gruppo Larry Nocella con il quale, in quartetto, effettuano numerosi concerti.

1982 Sempre con la compagnia Nuova Scena allestiscono "Tristano e Isotta", uno spettacolo di teatro e danza con le coreografie e la regia di Amedeo Amodio.

1983 Area sospende l'attività; i musicisti proseguono la loro attività separatamente.

1993 Patrizio Fariselli, Giulio Capiozzo e, per un certo periodo, Ares Tavolazzi, riprendono l'attività live sperimentando nuovi materiali sonori e nuovi linguaggi. Esce Ares Tavolazzi ed entrano Paolo Dalla Porta e Pietro Condorelli.

1997 Esce "Chernobyl 7991". Vi partecipano, come ospiti, Gigi Cifarelli, John Clark e Pietro Condorelli. Il gruppo si esibisce dal vivo in trio con Fariselli, Capiozzo e Paolo Dalla Porta. Il disco viene presentato in gennaio a Milano al Centro Sociale Leoncavallo.

1998 Marco Micheli sostituisce Dalla Porta al basso; entra nel gruppo Angela Baggi. 

1999 Il gruppo si scioglie definitivamente.

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